7 GENNAIO 2012
Quando giudicate e maledite qualcuno nel Mio Nome, Mi sputate in faccia
Figlia Mia carissima, mentre i Miei seguaci continuano a
lottare tra di loro circa l'autenticità
di questi Miei messaggi sacri al mondo, sempre più anime continuano ad
essere separate da me.
Per quelli di voi che affermano di conoscerMi, siate certi che il vostro amore per me
deve essere
provato. Non è sufficiente dire di amarMi. Prima occorre amare il prossimo. Come
si ama il prossimo? Trattandolo con amore e rispetto, non importa il
modo in cui si è offesi.
Guai a coloro tra voi che calunniano un altro nel Mio Nome. Siete persi per Me. Senza l'umiltà nel cuore, quando giudicate e maledite qualcuno nel Mio Nome, Mi sputate in faccia.
Ricordatevi che non rappresentate Me quando calunniate e mostrate odio per
gli altri. Ancora molti che si propongono come Miei santi
apostoli, cadono in questa trappola, preparata loro da satana per farli
inciampare. Io dico: andate via. Pregate e chiedete perdono. Molto meglio che passiate più tempo
a pregare per la salvezza dei vostri fratelli e sorelle.
Oh, come vorrei che quei seguaci che dicono di venire nel Mio Nome si comportassero come ho insegnato loro. Come essi feriscono quelle povere anime che cercano
di rimanere umili ai Miei occhi. C'è un grande bisogno di
discernimento riguardo questi Santi messaggi dati dalle Mie Divine Labbra;
gli ultimi messaggi, simili nel loro genere in questi ultimi tempi. Non
vi create mai una vostra opinione basata sull'errata comprensione di Chi
Io sia e dei Miei insegnamenti. Io sono anzitutto un Dio di
Misericordia, prima di venire come Giudice. Io vi amo tutti, ma
soffro oggi lo stesso dolore che ho provato nel Giardino del Getsemani.
Non avrò pace finché non vi avrò salvati dal maligno. Quegli uomini
che dicono che Io non soffro, non Mi conoscono. Quegli uomini che
credono di avere l'autorità per giudicare gli altri nel Mio Nome, non Mi
amano davvero. Invece essi amano sé stessi, e si riempiono
d'orgoglio. Quegli uomini che puntano il dito sugli altri per
costringerli a credere in me, hanno anche frainteso i Miei insegnamenti di
amore, umiltà, pazienza. Molti cristiani credono che il loro ruolo
sia quello di analizzare e rivalutare i Miei insegnamenti. Ma ancora molte
delle loro analisi sono basate su ragionamenti umani e logici che sono di
poco conto nel Mio Regno. Quando vi esorto a farvi piccoli ai Miei
occhi, intendo piccoli come un bambino che non mette in discussione. Intendo
come un bambino che crede completamente in suo padre, senza paura
nel cuore. Finché non diventerete piccoli ai Miei occhi, non
sarete adatti a parlare nel Mio Nome.
Quando troverete l'umiltà che Io cerco, solo allora potrete aiutarmi a salvare
le anime.
Il tuo Maestro Redentore dell'umanità, Gesù Cristo