17 LUGLIO 2013
Non potete servirMi veramente, senza sopportare il dolore della Croce
Mia amata figlia prediletta, quanto Mi confortano le preghiere di tutti i Miei cari seguaci
in questo momento. Io sono nei loro cuori e nelle loro anime e le loro
anime sono privilegiate.
Devo chiedere loro di subire il ridicolo che dovranno affrontare seguendo
il Mio sentiero e portando la Mia Croce, poiché col tempo essi capiranno perché
deve essere così. Non potete seguirmi veramente senza sopportare il
dolore della Croce. Quando Mi amate, una Luce è presente nella vostra
anima. Questa Luce pura è come una calamita, poiché attira il peggio delle
altre persone. Anime di buona volontà sono spesso attaccate dallo spirito del
male, per infliggere dolore a chiunque segua la Verità dei Miei
insegnamenti.
Quando proclamerete la Verità di Dio, voi sarete odiati da coloro che non
amano Dio. Quando Mi seguite, anche in silenzio, sopportate lo stesso
dolore. Questo dolore è causato da coloro - quelli che di solito
rispettate e a cui siete affezionati - che vi attaccano, perché Mi amate e
siete fedeli ai Miei Insegnamenti. È giunto il momento per voi di
uscire e parlare dei Miei Messaggi. I sacerdoti, tuttavia, troveranno questo
difficile, in quanto devono continuare ad obbedire ai
loro superiori.
Molti nella Mia Chiesa saranno spaventati nel testimoniare i Miei Messaggi,
ma questo non significa che essi non possano difendere la Verità della Mia Santa
Parola. La Parola, data ai Miei Apostoli, vive, anche se molti cercano di
ucciderla. Noterete quanto poco Io sia venerato in pubblico: quasi
mai. I Miei insegnamenti non svolgono più un ruolo importante nella
vostra società. Dovete insistere, a qualunque Chiesa cristiana
apparteniate, affinché i Miei servitori non si dimentichino di citare il
Mio Nome, quando parlano del bene, perché il bene non può venire da una
pietra. Il bene può venire solo da Dio.
Il vostro Gesù