19 NOVEMBRE 2014


La Madre della Salvezza: permettetemi di portare amore e consolazione agli afflitti

Mia cara figlia, lascia che io porti amore e conforto agli afflitti e soprattutto a coloro che sono affetti da terribili malattie. Vi porto grandi Benedizioni da parte del mio diletto Figlio, il quale desidera raggiungere coloro tra voi che soffrono in questo modo. Egli aiuterà tutti voi che siete devastati da sofferenze fisiche,riempiendovi con la Sua Santa Presenza. Egli vi chiede di rivolgervi a Lui nella vostra ora del bisogno e di supplicarlo di portarvi la pace e la serenità. Vogliate chiedere a mio Figlio di prendervi tra le Sue Braccia e di proteggervi dal dolore. ChiedeteGli di prendere la vostra sofferenza sulle Sue Spalle, ed Egli vi aiuterà. Mio Figlio interverrà in molti modi per dimostrare al mondo che è Lui a parlarvi attraverso questi messaggi. Tra tutti coloro che chiedono la guarigione dell'anima, così come quella del corpo, e che recitano la Crociata di Preghiera (94), mio Figlio risponderà unicamente a quelle anime, attraverso le quali Egli decide di compiere la Sua Santa Volontà. Non dovete mai perdere la speranza, poiché quando vi fidate completamente di mio Figlio, Egli risponde sempre alle vostre invocazioni di aiuto.
Crociata di Preghiera (94)
Per curare la mente, il corpo e l'anima

Oh caro Gesù, Ti Amo con la Tua Volontà! Vieni Divina Volontà, mi prostro davanti a Te stanco, malato, nel dolore e con il grande desiderio di sentire la Tua voce. Permettimi di essere toccato dalla Tua divina Presenza affinché sia inondato dalla Tua Luce Divina nella mia mente, nel mio corpo e nella mia anima. Confido nella Tua Misericordia. Abbandono completamente il mio dolore e la mia sofferenza davanti a Te e Ti chiedo di concedermi la Grazia della fiducia in Te, così che Tu mi possa guarire da questo dolore e oscurità. Potrò così rinnovarmi totalmente in modo da poter seguire la via della Verità e lasciare che Tu mi conduca alla vita nel Tuo Nuovo Paradiso. Amen

 La vostra amata Madre, Madre della Salvezza